venerdì 30 gennaio 2026

DESTINATARIO SCONOSCIUTO di KATHERINE KRESSMANN TAYLOR

TITOLO: Destinatario sconosciuto 
AUTORE: Katherine Kressmann Taylor         traduzione di: Ada Arduini
EDITORE: Rizzoli
PAGINE: 77
PREZZO: € 10
GENERE: letteratura americana, romanzo epistolare
LUOGHI VISITATI: USA e Monaco di Baviera primi anni '30



Destinatario sconosciuto è un libricino tanto piccolo quanto sorprendente. La sorpresa deriva sia dal contenuto, la vicenda prende a un certo punto una piega quasi inaspettata (almeno per me, davo al titolo un significato completamente diverso, pensavo indicasse il cambiamento nei due amici) sia perché questo libro è stato scritto nel 1939, quindi l’autrice ha in qualche modo precorso gli eventi, ha visto lungo se vogliamo e ha saputo cogliere la deriva totalitaria e l’efferatezza del regime nazista. (noi oggi sappiamo come sono andate le cose e magari leggendo siamo portati a pensare che Kressman Taylor abbia scritto dopo).

Abbiamo due protagonisti, due amici: Martin Schulz e Max Eisenstein, vivono a San Francisco dove gestiscono una galleria d’arte che rende molto bene. Nel 1932 Martin torna in Germania con la famiglia, grazie alle entrate della galleria d’arte è praticamente un milionario, mentre Max resta a San Francisco e continua a gestire la galleria per entrambi. I loro rapporti sono uno scambio di lettere e dopo l’ascesa al potere di Hitler Max riceve da Martin notizie piuttosto preoccupanti.

Per quanto piccolo è un racconto molto intenso e drammatico. Grandissimo protagonista è l’animo umano e la sua mutevolezza, è disorientante vedere il cambiamento: si parte da un’amicizia sincera e leale e poi uno dei due diventa sostenitore del nazismo in barba agli ideali che condivideva fino a poco tempo prima con l’amico.

Kressman Taylor si è ispirata ad alcune lettere che ha visto e ne ha tratto una storia potente, disarmante di amicizia e vendetta; un racconto interamente epistolare che quasi con semplicità svela il potere delle ideologie totalitarie e della propaganda: gli effetti nefasti che possono avere sugli animi umani (ricordo che il libro è uscito prima del 1940, prima che il mondo scoprisse le atrocità del nazismo), mostra il potere dell’ideologia, dell’indottrinamento, la capacità di plasmare e modificare il pensiero di un uomo liberale che passa dallo scetticismo al fanatismo.

È un racconto magnifico che si legge in un’oretta, mi piacerebbe leggere altro di questa autrice ma non ho trovato altri libri disponibili.

Fatemi sapere se lo conoscete. Vi aspetto nei commenti


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