sabato 24 marzo 2018

MEMORIE DI UNA GEISHA - ARTHUR GOLDEN

TITOLO: MEMORIE DI UNA GEISHA
AUTORE: Arthur Golden
EDITORE: TEA
PAGINE: TEA LIBRI
PREZZO: 10,00 euro
GENERE: letteratura americana
LUOGHI VISITATI: Giappone
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"era azzurro come l'acqua, con una serie di fluttuanti incrostazioni in avorio che imitavano la corrente del fiume; e sulla corrente si inarcavano lucenti trote argentee, mentre la superficie dell'acqua era bordata d'oro lì dove le morbide foglie verdi di un albero la sfioravano. Mi resi conto che la veste era di seta purissima, al pari dell'obi, ricamato di pallidissime tonalità verdi e gialle. Ma l'abbigliamento non era la sola cosa da ammirare: il volto della donna era dipinto di un bianco lucente, come la superficie di una nuvola illuminata dal sole. I capelli, divisi in bande, mandavano neri bagliori quasi fossero stati di lacca ed erano adorni di un nastro da cui pendevano minuscole strisce d'argento che scintillavano a ogni movimento della donna"

Questa la descrizione della prima, vera, geisha di Gion che la piccola Chiyo (Sayuri) incontra appena arrivata a Gion.
La storia viene presentata come le memorie di Sayuri, una famosissima geisha di Gion, curate dal suo caro amico Jacob Haarhuis, docente di storia giapponese presso l'università di New York.
Il libro è semplicemente stupefacente. Attraverso i ricordi Sayuri ricostruisce la sua vita, da quando aveva nove anni e viveva nel piccolo villaggio di pescatori, Yoroido, fino a quando diventerà una geisha molto importante e si trasferirà a New York. Un aspetto molto interessante della narrazione è proprio il fatto che il lettore scopre "il mondo delle geishe" assieme a Sayuri, da quando è una bambina ignorante ed ingenua fino a quando sarà donna matura.
La vita di Sayuri non sarà mai facile, ci saranno sempre degli "ostacoli" che in qualche modo si frappongono alla felicità. Sayuri riflette molto sulla sua vita e sul senso della stessa e secondo me anche il lettore è portato a fare le stesse riflessioni, anche sulla propria vita personale, e a riflettere come noi "occidentali moderni" spesso siamo fortunati.....
Ovviamente attraverso la storia personale di Sayuri si scopre uno degli aspetti più interessanti (secondo me) della cultura giapponese: le geishe. Spesso erroneamente paragonate a delle prostitute, sono delle bellissime intrattenitrici; che ricorrendo alla parola, alla musica e alla danza allietano le serate e le feste degli uomini giapponesi, principalmente presso le case da tè. Il mondo in cui vivono le geishe può essere considerato un mondo a se stante, parallelo, spesso molto più roseo di quello delle altre donne; anche se è un mondo pieno di competizione, invidia e cattiveria........
Il periodo di tempo abbracciato nel romanzo va dagli anni 20 al secondo dopo guerra, in cui l'ambientazione è il Giappone, e poi qualche ricordo che arriva fino agli anni 80 quando Sayuri, ormai trasferitasi a New York decide di raccontare, confidare, la storia della sua vita al suo amico Haarhuis. Si tratta di un periodo storico non facile per il Giappone, dalla crisi economica ad una serie di guerre fino poi alla seconda guerra mondiale; tutto questo si ripercuote molto anche sul mondo delle geishe.
E' un libro molto bello che aiuta a scoprire anzitutto la figura della geisha e poi anche qualcosa della cultura e del mondo giapponese più in generale. La lettura mi ha portata ad allungare la mia wish list, sicuramente è stata una conferma sulla mia voglia di scoprire e leggere di più sul Giappone e autori giapponesi (anche se lo preciso Golden è uno scrittore statunitense) e naturalmente altri libri sulle geishe, che è una figura che già mi affascinava, figuriamoci ora....... In particolare sulle geishe vorrei leggere il libro di Mineko Iwasaki, che è la geisha che ha "istruito" l'autore, ha spiegato lui cosa significa essere geisha, la vita, l'istruzione, l'abbigliamento e tutto quanto necessario per costruire il personaggio di Sayuri in modo storicamente veritiero; devo dire che ero sicurissima di aver visto un suo libro, ma quando adesso vado a ricercarlo trovo solo "Storia proibita di una geisha" edito da NewCompton e solo in versione ebook, non so perché ma ero convinta di aver visto altro; fatemi sapere se conoscete libri di Mineko Iwasaki. Inoltre nel libro, alla sezione ringraziamenti l'autore fa riferimento ad un libro intitolato "Geisha" di Liza Dalby, che però io non ho trovato......

Comunque chiusa la mia parentesi su libri sulle geishe che convinta di aver visto non trovo, chiedo a voi: conoscete libri, anche saggi, sullo straordinario mondo delle geishe? Quali mi consigliate? Ditemi se avete letto "Memorie di una geisha" e cosa ne pensate.......

Infine non posso che consigliarvi di leggere questo libro perché è un esperienza unica e sconvolgente, molto spesso triste, che però vi apre ad un mondo molto particolare.

martedì 6 marzo 2018

LA COLONNA DI FUOCO - KEN FOLLETT

TITOLO: La colonna di fuoco
AUTORE: Ken Follett
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 907
PREZZO: 27,00 euro
GENERE: letteratura inglese - romanzo storico - saga di Kingsbridge
LUOGHI VISITATI: Inghilterra tra il '500 e il '600
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"Le  persone nascevano e morivano, le città prosperavano e tramontavano, le guerre cominciavano e finivano, ma la cattedrale di Kingsbridge sarebbe rimasta fino al giorno del giudizio."


Inutile dirlo: ho adorato questo libro, come i due precedenti della trilogia di Kingsbridge e spero vivamente che la saga continui.......

Il romanzo inizia con l'elenco dei personaggi  sia di fantasia che storici, inoltre in fondo al romanzo c'è anche l'elenco delle persone realmente esistite che compaiono nella narrazione.
Il periodo storico coperto dalla narrazione va dal 1558 al 1620, suddiviso in cinque parti (1558 - 1559/1563 - 1566/1573 - 1583/1589 - 1602/1606 ed epilogo ambientato nel 1620).


Siamo nell'Europa della seconda metà del sedicesimo secolo, scossa dalle guerre di religione, dove tutta la politica è dettata dalla fede e dalla possibile tolleranza o intolleranza. Religione che viene usata come pretesto per detenere il potere e per mantenerlo solido nelle proprie mani. E' il periodo in cui inizia a diffondersi il protestantesimo, che va a minare il (notevole) potere secolare della Chiesa Cattolica. 
Ci sono vari personaggi ma il protagonista principale, nonché il mio preferito, è Ned Willard. Ned è un giovane filoprotestante, proviene da un importante famiglia di mercanti di Kingsbridge, però gli eventi lo porteranno ad essere un giovane idealista al servizio della futura regina Elisabetta I, e poi dopo la sua ascesa al trono un suo consigliere e importante membro dei servizi segreti reali, sempre impegnati a scoprire ed impedire complotti omicidi verso la regina. 
Altro protagonista è Pierre Aumande, una spia al servizio della cattolicissima famiglia Guisa, molto influente alla corte di Francia. Sempre in Francia c'è anche Sylvie Palot una ragazza protestante molto coraggiosa che fa della diffusione "della vera religione" la sua missione di vita. C'è un altra protagonista femminile a me molto cara: Margery; di cui però non voglio dire nulla........

La narrazione si svolge principalmente in Francia (soprattutto Parigi e corte dei re di Francia) e Inghilterra (Kingsbridge e Londra), ma non mancano narrazioni nei Paesi Bassi, in Spagna e anche nel Nuovo Mondo.......

E' un romanzo molto lungo, ma non voglio svelarvi oltre la trama, posso dire solo che merita tantissimo.
C'è tantissima storia che, in gran parte, ci è già nota per averla diffusamente studiata a scuola, senz'altro di alcuni fatti già sappiamo come finiranno: un esempio su tutti l'incoronazione di Elisabetta I come regina d'Inghilterra, è un cosa che tutti conoscono, anche se nelle prime pagine non è ancora regina e non si sa se potrà mai diventarlo.... quindi c'è questa incertezza anche se noi già sappiamo che succederà.  Ci sono guerre soprattutto di religione, la ripresa di Calais ad opera dei francesi, la guerra anglo-spagnola con l'Invincibile Armata nel canale delle Manica. I nostri personaggi vivono e partecipano alla notte di San Bartolomeo. Si parla della successione al trono sia in Inghilterra che alla corte di Francia in seguito alla morte di Enrico II, vengono descritti matrimoni reali, c'è re Giacomo I d'Inghilterra che riunisce in un unico regno Inghilterra e Scozia. Infine c'è, anche, un brevissimo accenno alla Mayflower (questo dettaglio mi fa ben sperare per una continuazione della serie......)
Emergono tre figure femminili che meritano degli approfondimenti: Elisabetta I, Caterina de Medici, e poi Maria Stuarda (che però mi sta un po' antipatica.....); e infine non mancano le storie d'amore....
Come ultima cosa vorrei sottolineare come dal romanzo emergano i problemi derivanti dall'intolleranza religiosa: il doversi nascondere e addirittura rischiare la propria vita, semplicemente perché si pratica una religione diversa; è una costante in tutto il romanzo, nei vari luoghi e nei vari periodi sono "presi di mira" tanto i protestanti quanto i cattolici; quello della libertà religiosa è una problematica purtroppo ancora attuale.

Non posso fare altro che consigliare il romanzo....... Buona lettura a tutti......




lunedì 19 febbraio 2018

Olga di carta JUM FATTO DI BUIO - Elisabetta Gnone

TITOLO:  Olga di carta - JUM FATTO DI BUIO
AUTORE: Elisabetta Gnone
EDITORE:  Salani Editore
PAGINE: 216
PREZZO:14,90 euro
GENERE: letteratura italiana - letteratura per ragazzi - fantasy
acquistabile su amazon: qui (link affiliato) gli altri libri della serie acquistabili su amazon volume 1 "Olga di Carta. Il viaggio straordinario" (link affiliato) -  volume 3 "Misteriosa. Le storie di Olga di Carta" (link affiliato)



All'incirca alla fine del 2016 impazzava "Olga di carta. Il viaggio straordinario", sul web lo vedevo in continuazione e presa dalla curiosità lo acquistai....... Il "primo" Olga di carta l'ho letto la scorsa primavera (prima di aprire il blog.......per questo ci dedico giusto due parole): è stato amore! Lo descriverei come una fiaba, anche e forse soprattutto per adulti, che come dice il titolo narra le avventure di una bambina tutta di carta, che desidera diventare normale, in carne ed ossa come tutti gli altri bambini; per questo compie un lungo viaggio alla ricerca della maga che la possa aiutare, non voglio svelare il finale, ma è un insegnamento importante.......

Così non ho potuto fare a meno di leggere le nuove avventure di Olga.



In Jum fatto di buio, Olga racconta tante piccole avventure di Jum, un mostro, buono, fatto di buio che si ciba delle lacrime delle persone tristi...... I racconti sono tristi, perchè Jum frequenta solo persone che piangono, ma hanno sempre un lieto fine, che costringe Jum a cercare una nuova persona sfortunata. Le nuove storie creano molto scompiglio in paese, tutti hanno paura, senza motivo, e si organizzano adiruttura delle battute di caccia per uccidere il mostro......
La cosa più bella è che una bambina riesce a toccare il cuore degli adulti, riesce ad essere molto più aperta mentalmente.
Questa nuova avventura di Olga ha un "retrogusto" un pò tetro, triste e melanconico, ma è normale dovendo Olga spiegare il "buio" che vive dentro le persone e come possa essere facile sbarazzarsene. Il libro mi è piaciuto moltissimo e spero davvero che le avventure di Olga continuino......

Consiglio la lettura a chi ama le favole nel senso di storie volta ad insegnare qualcosa, un qualcosa su cui riflettere che riguarda tutti noi, qualcosa che possiamo mettere in pratica nella vita di tutti i giorni; il tutto attraverso una protagonista eccezionale: altruista, riflessiva, spensierata, amica sincera. Uno dei miei personaggi letterari preferiti........


giovedì 15 febbraio 2018

TERRE SCOMPARSE - BJORN BERGE

TITOLO: TERRE SCOMPARSE 1840-1970
AUTORE: Bjorn Berge
EDITORE: Ponte delle Grazie
PAGINE: 296
PREZZO: 24,90 euro
GENERE: atlante
LUOGHI VISITATI:
acquistabile su amazon: qui (link affiliato)




"Terre Scomparse 1840-1970" è un libro fantastico e molto particolare, è un saggio che tratta di storia, cultura, geografia, curiosità, colonialismo e francobolli.
Bjorn Berge è un architetto norvegese con una passione per la filatelia: ogni "paese" trattato nel libro è accompagnato da un suo francobollo, emesso dalla "terra scomparsa" e che rappresenta per l'autore la prima e più importante fonte bibliografica.
Il libro è un ottimo spunto per conoscere ed approfondire stati attuali di cui si apprende, pur in minima parte, la storia, perché tutte le "terre" oggi fanno parte di altri stati maggiormente "conosciuti" (nel senso che li abbiamo almeno una volta visti su un atlante........).
Ma è anche uno spunto per conoscere scrittori/esploratori del passato, i cui testi molto spesso vengono usati per descrivere la "terra scomparsa".
Fa riflettere molto. Soprattutto sull'influenza che le nazioni europee hanno esercitato sul resto del mondo, su come hanno imposto i propri costumi e le proprie regole, su come hanno distrutto tradizioni e sterminato popoli indigeni. Non sono delle novità però è sempre triste leggere conferme dei danni enormi che il colonialismo europeo ha prodotto....
"Il peggior nemico della società tribale africana è chi arriva e dice:
«ora dovete civilizzarvi, venire a scuola, abbandonare tutte quelle vostre tremende usanze e metter la testa a partito». Oggigiorno, queste affermazioni non scandalizzerebbero nessuno, ma all'epoca se ne fece un gran chiasso: la Chiesa d'Inghilterra era sconcertata, e i maggiori quotidiani si rifiutarono di recensire il libro della Kingsley, sostenendo che remasse contro gli interessi britannici".
Mary Kingsley è un etnografa inglese che si distinguerà per i suoi viaggi in Africa e per le forti critiche verso l'operato dei missionari cristiani, le imposizioni forzate di una cultura e una religione, quelle europee, agli indigeni.

Tra le terre scomparse esaminate c'è Bhopal, oggi tristemente famosa per uno dei peggiori disastri ambientali, ma che nasconde una storia molto particolare: per un secolo circa è governata da donne e la successione al trono passa da madre in figlia.

Una curiosità che mi ha affascinato molto sono i soldi di pietra utilizzati nelle Isole Caroline:
"....per più di mille anni si è usata una valuta tutta particolare, il rai, una specie di ciambellone appiattito, scolpito nella pietra calcarea, che variava dai sette-otto centimetri ai tre metri di diametro. Il valore dipendeva dalle dimensioni; ad esempio, le "le monete" più piccole corrispondevano a un porcellino, mentre le più grosse potevano servire ad acquistare un intero villaggio. Ma non solo. Se il rai era legato a un episodio spiacevole, magari un incidente mortale, il suo valore aumentava parecchio, indipendentemente dalla stazza. E questo accadeva spesso."


Trascrivo la quarta di copertina che mi ha convinto all'acquisto del libro, che mi ha incuriosito molto e mi ha fatto scoprire questo "genere" (una sorta di saggio che tratta simultaneamente di storia, cultura, geografia, curiosità che rappresentano un ottimo punto di partenza per scoprire e capire il mondo che circonda......) e già altri libri si sono aggiunti alla mia wishlist.......

"Un tempo erano nazioni fiorenti o poverissime, potenti o sottomesse: ora non compaiono più su nessuna carta geografica. Alcune figurano ancora in qualche libro di storia, mentre altre sono veramente scomparse.... Come sono nate? Cosa è accaduto? Perché sono svanite? L'architetto norvegese Bjorne Berge ha raccolto informazioni su queste terre, ha recuperato le loro cartine e ne ha ricostruito le vicende politiche, i personaggi, i profumi, i colori. Per ognuno di questi cinquanta Stati l'autore propone suggestioni su musica, letteratura, ricette e film. Le descrizioni, basate su fonti storiche o testimonianze dirette, trasportano il lettore indietro nel tempo e gli forniscono una visione originale e accurata di queste nazioni entrate nella leggenda. Un libro di storia diverso da qualsiasi altro, che racconta il passato in modo inedito, restituendo un senso alla vicende di questi Stati e dando un significato nuovo all'idea di nazione."
 Non posso fare altro che consigliarvi questo libro è pieno di curiosità ma anche di storia e di spunti per approfondire le proprie conoscenze.


martedì 13 febbraio 2018

UN ANNO DA LEONI

  • TITOLO: UN ANNO DA LEONI
  • GENERE: commedia
  • ANNO: luglio 2012 l'uscita nelle sale italiane
  • REGIA di: David Frankel 
  • INTERPRETI PRINCIPALI: Jack Black, Steve Martin, Owen Wilson





Una commedia divertente. I protagonisti sono Brad Harris (interpretato da Jack Black) un "ragazzo" di quasi quarant'anni con un lavoro a tempo pieno, che odia, e una passione smisurata per gli uccelli; Stu Preissler (interpretato da Steve Martin) manager di grandissimo successo che finalmente si decide ad accantonare, almeno per un pò, il suo lavoro per coltivare la sua passione per il birdwatching; infine Kenny Bostik un imprenditore edile di successo, già detentore del record di avvistamenti nella gara di birdwatching più famosa d'america.
I tre partecipano lo stesso anno alla sfida del Big Year e si troveranno ad essere avversari, a vivere avventure meravigliose, sono accomunati dalla grandissima passione per gli uccelli.

Si tratta di una commedia, è un film molto piacevole e divertente con anche un pizzico di romanticismo, un film "leggero" che però può essere anche uno spunto per riflettere e per approfondire. Riflettere perchè comunque analizza e sviluppa i personaggi anche da un punto introspettivo, vediamo carattere, sentimenti e relazioni umane e famigliari; sempre con un taglio molto scherzoso.
Approfondire perchè tratta di birdwatching, quindi l'osservazione degli uccelli nel loro habitat (cosa che conosciamo tutti a grandi linee) che è profondo amore e rispetto per gli uccelli e la natura in generale; birdwatching che reputo un tema interessante per me che sono un amante dei documentari e della natura e che sono anche dannatamente curiosa; il mondo animale mi affascina molto e mi piacerebbe conoscerne di più a partire proprio da quei uccellini che vedo dalla finestra come passeri e pettirossi..........
Il film è tratto da un libro di Mark Obmascik, edito in Italia da NewCompton Editori (con lo stesso titolo del film); Obmascik è un gionalista ambientale e amante del birdwatching. Vi lascio qui il link alla pagina dell'editore https://www.newtoncompton.com/libro/un-anno-da-leoni


Voi avete visto il film?

lunedì 22 gennaio 2018

IL GIRO DEL MONDO IN OTTANTA GIORNI - JULES VERNE

TITOLO:  IL GIRO DEL MONDO IN OTTANTA GIORNI
AUTORE:  Jules Verne
EDITORE: Centauria
PAGINE: 308
PREZZO: 3,90
GENERE: letteratura francese - classico - letteratura per ragazzi - letteratura d'avventura
LUOGHI VISITATI: viaggio intorno al mondo
acquistabile su amazon: qui (link in bio)


Dal mese di gennaio in edicola si può trovare una collezione di libri per ragazzi, considerati dei classici intramontabili, e per citare la pubblicità (😁) adatti anche agli adulti........ Come, quasi, sempre accade con queste iniziative editoriali che si possono trovare in edicola io acquisto almeno il primo numero anche perchè il prezzo di lancio è molto conveniente..........

Iniziando da Jules Verne, è uno scritto francese dell'Ottocento, "specializzato" nel romanzo d'avventura, dove mette in risalto le invenzioni scientifiche e tecnologiche e talvolta ne è anche precursore........ Di Verne anni indietro ho letto "viaggo al centro della terra" e "l'ostinato signor Keraban", entrambi consigliatissimi se si ama il genere avventura.......

Protagonisti di questo romanzo sono Phileas Fogg, un eccentrico gentiluomo londinese e Passepartout  un ragazzo francese che lavora in Inghilterra come domestico.
Il signor Fogg è un uomo freddo, meticoloso e pignolo, calmo ma si dimostrerà anche molto coraggioso, generoso e ligio al senso del dovere, soprattutto morale, è imperturbabile di fronte a tutto. Intraprende il viaggio intorno al mondo con l'unico scopo di dimostrare che è possibile effettuare il giro del globo in soli ottanta giorni, grazie ai notevoli progressi nel mondo dei trasporti, e scommette ventimilasterline sulla buona riusciuta dell'impresa con alcuni compagni del Reform Club.
Passepartout è appena diventato il nuovo domestico del signor Fogg, quando questi dedice di intraprendere il viaggio e portarlo con sé. E' simpatico, semplice, molto fedele al suo nuovo padrone, è colui che esplora (quando ce n'è il tempo) i luoghi che si trova a visitare, ma è anche intrepido e coraggioso......
Nel corso del viaggio non mancano le avventure, ma sono due in particolare quelle in cui maggiormente emerge il coraggio del signor Fogg e in nome del quale mette a rischio la buona riuscita della sua impresa e con essa anche il suo patrimonio (in India e nella traversata in treno degli Stati Uniti)...........
Ambientato a Londra e in giro per il mondo nel corso dell'autunno del 1872.
Il romanzo mi è piaciuto molto anche se mi aspettavo molte più descrizioni dei luoghi visitati o meglio descrizioni molto più lunghe e dettagliate, c'è da dire che anche Passapartout si convince che scopo del viaggio è raggiungere l'obiettivo e non visitare i luoghi; però nel complesso il libro mi è piaciuto così come i personaggi, di Fogg invidio moltissimo l'imperturbabilità.........
Ho visto anche il film con Jackie Chan e Steve Coogan del 2004, molto carino anche se le differenze con il libro sono davvero molte, ad esempio nel film protagonista è Passepartout......
Voi avete letto questo libro o altri di Verne? Avete visto il film?



giovedì 18 gennaio 2018

IL BUOI OLTRE LA SIEPE - HARPER LEE

TITOLO: IL BUIO OLTRE LA SIEPE
AUTORE: Nelle Harper Lee
EDITORE: universale economica Feltrinelli
PAGINE:  290
PREZZO: euro 9,50
GENERE: letteratura americana - classico moderno
LUOGHI VISITATI: Maycomb - Alabama negli anni '30 del 900
PREMI: vincitore del Pulitzer nel 1961
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Non potevo iniziare il mio anno di lettrice in modo migliore. "Il buio oltre la siepe" è un romanzo che desideravo leggere da anni, e non ha deluso le mie aspettative, anzi.... non vedo l'ora di leggere quello che può essere considerato una continuazione (Va', metti una sentinella).

Inizio dalla trama e riporto quella della quarta di copertina, perchè mi piace molto e leggerla mi ha messo ancora più curiosità: "In una cittadina del "profondo" Sud degli Stati Uniti l'onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d'ufficio di un afroamericano accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrarne l'innocenza, ma l'uomo sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l'episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scuot, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell'infanzia che è un pò di tutti noi, con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte, in pagine di grande rigore stilistico e condotte con bravura eccezionale."

La famiglia Finch vive a Maycomb (cittadina immaginaria che si ispira a Monroeville, la città natale di Harper Lee) in Alabama, si compone di Atticus noto avvocato (sempre impegnato a favore dei più deboli) e membre del parlamento statale, dei suoi figli Jem e Jean Louise, detta Scout, e infine della domestica di colore Calpurnia.
Voce narrante del romanzo è la piccola Scout, di circa nove anni, una ragazzina molto coraggiosa, testarda, determinata e anche un pò maschiaccio (adora portare i pantaloni.....). Attraverso i suoi occhi viviamo le avventure quotidiane di bambini ma anche vicende di adulti nell'Alabama degli anni Trenti. D'estata gioca col fratello Jem e l'amico Dill, spesso si cacciano nei guai e il loro passatempo preferito è cercare di far uscire di casa Arthur Radley, detto Boo; un vicino che, pare, non esca di casa da decenni......poi c'è la scuola e il processo. L'episodio centrale del romanzo è il processo a Tom Robinson, ragazzo di colore accusato di stupro, che Atticus deve difendere e non sarà facile, perchè vittima della violenza è un ragazza bianca. Emerge l'odio razziale, il disprezzo e la paura per chi è "diverso", ma anche molto altro: l'ipocrisia, le conseguenze della crisi economica, il degrado sociale (tutti temi attualissimi).
L'ipocrisia è uno degli aspetti della società descritta nel romanzo che maggiormente colpisce, si ti aspetti l'odio razziale e ti aspetti anche la segregazione o comunque una distinzione abbastanza netta tra bianchi e neri (te lo aspetti perchè ne hai già letto, visto in film e fotografie). La maggior parte delle persone (non tutte per fortuna però quasi) disprezza i "negri", non li considera persone però li hanno al proprio servizio (immagino sottopagati) come cuochi, domestici, giardinieri, lavoranti e simili, ma come puoi odiare ed aver paura di una persona (in questo caso di una categoria di persone; sia chiaro in tutti i gruppi etnici ci sono le male marce, per quanto sia un clichè è bene ricorardarlo e sottolinearlo) e poi farti preparare il pranzo????
Scout racconta un episodio avvenuto a scuola, si tratta l'argomento "attualità" e ogni bambino deve scegliere un articolo di giornale e raccontalo alla classe. Un compagno di Scout sceglie un  articolo in cui si parla di Hitler e dei suoi progetti di sterminio degli ebrei, dalla spiegazione della maestra esce fuori che ciò accade perchè la Germania di Hitler è una dittatura e non è assolutamente giusto perseguitare gli Ebrei, cose che in America non succedono perchè è una democrazia, il comportamento dell'America verso la gente di colore, tutto sommato, non è poi tanto diverso(soprattutto nella sostanza), o sbaglio??? E Scout chiede al fratello:
"Jem, come si fa a odiare Hitler in quel modo e poi, a casa propria comportarsi così con gente che........"
Premessa necessaria è che tutti i personaggi mi piacciono molto, ma ho dei preferiti che sono Scout e Atticus. Scout perchè è incredibilmente sveglia, acuta, pronta a difendere i propri ideali, testarda e dotata di moltissima autodeterminazione, e poi anche perchè è la voce narrate.
Atticus perchè è un uomo buono e giusto, permette ai figli di essere liberi, di informarsi e sviluppare poi un proprio pensiero sul mondo e sulle cose del monde, non impone visioni o comportamenti prestabiliti, risponde in modo chiaro e veritiero a ciò che i suoi figli gli domandano sul mondo. Insegna ai figli a pensare con la propria testa, è molto istruttivo nei loro confronti, sia con le parole, soprattutto discutento insieme e spiegando le cose, sia con i fatti e coi suoi comportamenti. Ovviamente da tutte queste "lezioni" trae ispirazione e insegnamento anche il lettore..........
Alla domanda dei propri figli, sul perchè difende Tom Robinson (quando praticamente tutti pensano non meriti difesa) Atticus risponde:
"per vari motivi, il principale è che se non lo facessi non potrei più andare in giro a testa alta, non potrei rappresentare la contea nell'Assemblea Legislativa e non potrei nemmeno dire a te o a Jem: fa questo e non fare quello"
Un uomo che crede nella legge e nella giustizia e che per questi valori è disposto anche a mettere a rischio la proprio incolumità.

Voglio concludere la mia recensione con una frase di Jem, dopo che la giuria, nel processo di primo grado, condanna a morte Tom Robinson, che racchiude tutta l'amarezza provata da un ragazzo che pian piano sta diventanto uomo: 
".....comincio a capire una cosa, Scout: sai perchè Boo Radley è rimasto chiuso in casa tutto questo tempo? Perchè vuole starci dentro."

Di sicuro questo libro è uno dei miei preferiti, non posso far altro che consigliarlo, ci sono moltissime ragioni per cui merita di essere letto ma non riesco ad esprimerle a parole.