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venerdì 18 settembre 2026

BAR SPORT di STEFANO BENNI

TITOLO: Bar Sport
AUTORE: Stefano Benni
EDITORE: Feltrinelli
PAGINE: 144
PREZZO: € 10
GENERE: letteratura italiana
LUOGHI VISITATI: Italia anni '70









Bar Sport è un libricino spiritoso, divertente e goliardico.  Alterna una sorta di decalogo o vademecum delle caratteristiche di un “bar sport” a partire dalle attrazioni principali che non possono mancare quali flipper, calcetto, biliardo e il tavolo della briscola, con la storia dei vari personaggi che popolano questo specifico bar sport.

Devo dire che nonostante la brevità ho faticato a terminarlo perché se in generale si presenta come una lettura piuttosto divertente alla lunga diventa un po’ pesante, con concetti portati all’estremo ed esasperati o ripetuti. Ci sono capitoli che mi sono piaciuti molto che si leggono con divertimento e altri che invece ho faticato, alcuni partono bene ma poi si perdono (diventano ripetitivi e noiosi) e altri invece sono pesanti fin dall’inizio.

Ho scoperto dopo la lettura che si tratta anzitutto del primo libro di Stefano Benni e che è stato pubblicato nel 1976 (anche l’ambientazione può essere gli anni ’70) forse anche per questo non mi sono trovata troppo con lo “humor” può essere che siano cambiati i tempi e al sensibilità. È giusto dire che è uscito anche “Bar Sport Duemila” e in generale ho visto che Bar Sport viene ripubblicato di frequente da Feltrinelli ne deduco che sia un libro che piace e che va molto, probabilmente i problemi sono solo miei.

Ho incontrato principalmente due problemi (per i miei gusti): ho trovato la penna di Benni troppo pesante nel senso di ripetitiva ed esasperante nel voler essere divertente (magari, come detto prima, è solo una questione di sensibilità) ma come dice il proverbio “il troppo stroppia”. Altra problematica è il metro di giudizio perché a questo libro sono arrivata (poi ve lo racconto) per caso dopo aver visto il film che ne è stato tratto con Claudio Bisio, film visto assolutamente per caso parecchi anni fa, ma che mi era piaciuto e che ho preferito al libro. Forse è proprio il paragone con il film che mi ha fatto apprezzare meno il libro.

Come sono arrivata a questo libro? Scorrendo il sito di Libraccio mi vedo questa copertina con rappresentata questa ciambella e subito mi viene in mente “la Luisona”: la brioche esposta al Bar Sport che nessuno prende e che è lì in rappresentanza da tempo immemore che avevo visto in un film. Scopro così del legame film/libro e lo prendo.

Fatemi sapere se lo avete letto oppure se avete visto il film. E soprattutto se vi è piaciuto oppure concordate con le mie conclusioni