AUTORE: Marco Missiroli
EDITORE: Feltrinelli
PREZZO: € 11
GENERE: letteratura italiana, romanzo di formazione
LUOGHI VISITATI: Parigi e Milano dagli anni 70 in avanti
Una storia di formazione, quella di Libero Marcel che noi
conosciamo dodicenne appena trasferitosi a Parigi. E con questo ragazzino che
piano piano scopre sé stesso, la sessualità e il mondo, alle prese con una
nuova vita, in un nuovo paese e in una nuova scuola in cui ambientarsi che
cresciamo troviamo un amico, una locale vicino casa (Cafè Les Deux Magots molto
particolare perché è il pub dove è ospite fisso Sartre) e naturalmente
scopriamo l’amore. Con il passare del tempo arriva poi la voglia di fare qualcosa
per gli altri e in particolare per i più deboli ed emarginati. Ci sarà il
ritorno nella natia Milano, lo studio e il lavoro in un’osteria sui navigli e
in uno studio legale.
Un libro sulla vita, sulle sue sfumature e sfaccettature,
sulle scelte di ognuno di noi, sull’amore e sulle relazioni amorose e come si
vive, come si evolve una persona grazie ai libri, ai film e alle persone che la
circondano.
Un libro che sa essere straziante come la vita, inizia in un
modo molto scanzonato e diventa poi molto più doloroso e “vero” in un modo che
all’inizio non ti aspetti, ma leggendo cresci con Libero, vivi la sua vita che
va avanti fino a diventare un uomo adulto.
Un romanzo di formazione e di crescita, di scoperta di sé
stessi e del proprio posto nel mondo, di scoperta del proprio corpo e dalla
sessualità.
È un libro dove si parla molto di libri e dell’impatto (del
potere, salvifico anche) che hanno sulla vita delle persone. È in qualche modo
un libro che parla anche di libri dove ogni libro che leggiamo è legato a un
particolare ricordo, questo almeno ce lo abbiamo tutti noi lettori (ma come
detto prima parla anche di molto altro).
Sono rimasta piacevolmente stupita, si sa che non sono una
grandissima fan della letteratura italiana contemporanea non di genere, ma
questo autore mi ha strabiliato e vorrei leggere altro di suo, a proposito se
avete consigli sono ben accetti.
Devo dire che questo libro è protagonista di un fun fact
(che prima o poi devo decidermi a farci una rubrica): lo vedevo in giro e
dicevo no, non è per me, poi lo legge una ragazza che seguo su instagram e mi
viene voglia di leggerlo e caso vuole che proprio in quei giorni esca la
promozione Feltrinelli di due libri a 9,90 e c’è anche questo volume, lo prendo
e lo leggo subito, rimanendone come detto piacevolmente stupita.
Vi aspetto nei commenti per sapere se lo conoscete e
cos’altro mi consigliate di Missiroli.
