AUTORE: Haruki Murakami
traduzione di: Giorgio Amitrano
EDITORE: Einaudi
PAGINE:
PREZZO: € 26 (per l'intera opera in cofanetto edizione tascabile)
GENERE: letteratura giapponese
LUOGHI VISITATI: Tokyo 1984
1Q84 volume 2 – Haruki Murakami
Secondo volume di una serie, attenzione possibili spoiler.
La narrazione riprende da dove l’avevamo lasciata, anche il
numero di pagine riprende immutato in questo secondo volume non si riparte da
zero.
Aomame è chiamata a compiere la sua missione per un’ultima
volta, poi dovrà scomparire, il bersaglio da colpire è molto potente e i suoi
seguaci cercheranno vendetta; Aomane non ha problemi ad accettare intanto
l’unica cosa che le interessa al mondo è un ricordo e anche cambiando faccia nessuno
potrà mai portaglielo via. L’incontro si rivelerà molto diverso dalle solite
missioni e anche molto illuminante, Aomame ha la certezza di essere entrata in
un mondo parallelo e di non poterne uscire…
Tengo inizia a capire che si è messo in un bel guaio,
qualcosa di molto più grande di lui e probabilmente pericoloso. Un segnale è la
comparsa di un misterioso uomo che gli propone una borsa di studio per
dedicarsi solo alla scrittura (ma conosce cose passate e presenti che nessuno
sa). Anche per Tengo iniziano ad esserci dei chiarimenti, inizia a trovare
delle risposte ed ha la certezza di essere entrato in un mondo parallelo e
decide di provare a cercare la bambina dei suoi sogni.
“«Il che vuol dire, - si chiese Tengo, - che questo è il mondo del romanzo? E che io, per qualche ragione, mi sono separato dal mondo della realtà per finire in quello della Crisalide d’aria? Come Alice caduta nella tana del coniglio? Oppure è il mondo della realtà che si è trasformato in accordo con la storia raccontata nella Crisalide d’aria? Quindi il mondo che esisteva prima- il nostro solito mondo con un un’unica luna – non esiste più da nessuna parte? Il potere dei Little People è legato a tutto questo?».”
Le vicende di questo secondo volume sono incentrate su una
sera cruciale dove i nostri protagonisti vivono esperienze uniche e
importantissime.
È una narrazione con una grandissima connotazione di
surreale dove il mondo reale si confonde con un mondo parallelo, ci sono una
concatenazione di eventi e di legami che si scoprono piano piano, è un libro
che fornisce delle spiegazioni, sono convita che alla fine troveremo un bandolo
della matassa ma non è immediato, è tutto graduale così ad esempio solo in
questo volume (e quasi alla fine) scopriamo finalmente il contenuto de “La
Crisalide d’aria” il libro diventato best seller e riscritto da Tengo e lo scopriamo
perché Aomame lo legge e noi con lei. Finalmente abbiamo delle spiegazioni del
mondo dei Little People, chi sono, cosa fanno e cosa vogliono: influenzano o
meglio cercano di influenzare il mondo e ora il libro di Fukeari e riscritto da
Tengo e divenuto best seller ne ha rivelato l’esistenza. Anche se la maggior
parte delle persone pensa a un’opera di mera fantasia frutto dell’immaginazione
di una ragazzina, ma noi sappiamo che quanto narrato è un parte di mondo è quel
mondo 1Q84 di cui fanno parte i protagonisti e così lo sanno anche i Little
People che se non possono impedire gli eventi possono però cercare di
rimediare.
“Finita la lettura, Aomame, aveva la sensazione di capire perché quel romanzo fosse stato accolto così bene dal pubblico e venisse tanto letto. Che l’autrice fosse una bellissima ragazza di diciassette anni aveva senz’altro il suo peso. Ma ciò non sarebbe bastato a creare un bestseller. Il fascino del romanzo stava senza dubbio nelle descrizioni precise e piene di vita. Attraverso lo sguardo della bambina, il lettore poteva vedere in modo straordinariamente vivido il mondo che la circondava. Era la storia dell’esperienza irreale di una bambina vissuta in un mondo fuori dal comune, eppure c’era qualcosa che suscitava nel lettore un’empatia naturale, risvegliando zone assopite nel fondo della coscienza. Era per queste ragioni che le persone venivano trascinate nella lettura.Alla sua splendida qualità letteraria probabilmente Tengo aveva contribuito in misura rilevante, ma Aomame non poteva perdersi nell’ammirazione. Doveva concentrarsi sul romanzo, mettendo a fuoco le parti in cui comparivano i Little People. Per Aomame quella era una storia reale che metteva in gioco questioni di vita o di morte. Era una sorta di manuale dal quale ricavare informazioni e conoscenze necessarie. Doveva comprendere, nel modo più preciso e concreto possibile, il significato del mondo in cui si era ritrovata a vivere.La crisalide d’aria non era il frutto della libera fantasia di una ragazza di diciassette anni, come credevano tutti. Sebbene fossero stati cambiati molti nomi, la maggior parte di quanto veniva descritto era reale, erano esperienze che l’autrice aveva vissuto. Aomame ne era certa. Fukeari aveva riportato nel modo più esatto possibile le sue vicende personali. Perché voleva che tutti quei segreti nascosti fossero resi noti al resto del mondo. Per far conoscere al maggior numero di persone possibile l’esistenza dei Little People e di quello che stavano facendo.”
Mi viene da pensare quasi ad una sorta di lotta tra il bene
e il male anche se i confini sono piuttosto labili e in questo scenario vengono
coinvolti i nostri due protagonisti, Tengo e Aomame.
Altro elemento caratteristico della narrazione è il tempo
dedicato agli eventi, talvolta in un riga passano settimane mentre altri
aspetti vengono narrati e descritti per interi capitoli: in modo particolare la
sera cruciale è descritta dettagliatamente per entrambi i protagonisti per più
capitoli dove pochi momenti, un lasso di tempo breve di poche ore occupa
capitoli interi, pagine e pagine: capitoli dove il tempo si dilata, quasi è
sospeso, sono pagine profonde, dense di significato e riflessioni.
In questo volume secondo me è maggiore la quota di thriller
e suspence, e spesso i singoli capitoli – che continuano ad essere dedicati
alternativamente ai due protagonisti - si chiudono con un cliffhanger che tiene
il lettore incollato alle pagine. Ora sappiamo molto di più sui protagonisti ma
la domanda rimane la stessa, si incontreranno?
Ho letto e sentito dire spesso che Murakami è un autore che
si ama o si odia e io contro tutte le previsioni me ne sono innamorata,
apparentemente è un autore fuori dalla mia confort zone ma mi ha stregato la
sua capacità di unire e miscelare reale e fantastico in modo così superbo.
Fatemi sapere nei commenti se avete letto 1Q84 e quali altri
libri di Murakami mi consigliate.

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