venerdì 10 aprile 2026

LA SOVRANA LETTRICE di ALAN BENNETT

TITOLO: La sovrana lettrice
AUTORE: Alan Bennett          traduzione di: Monica Pavani
EDITORE: Adelphi (collana Gli Adelphi)
PAGINE: 95
PREZZO: € 10
GENERE: letteratura inglese
LUOGHI VISITATI: Inghilterra, corte della Regina Elisabetta II primi anni 2000




“Inseguendo l’amore si rivelò un’ottima scelta, a suo modo determinante. Se Sua Maestà si fosse orientata su un altro macigno, per esempio un romanzo giovanile di George Eliot o uno degli iniziali di Henry James, nella sua qualità di novizia avrebbe potuto scoraggiarsi per sempre e la faccenda si sarebbe chiusa lì. Avrebbe pensato che leggere era un lavoro.
Invece fin dalle prime pagine il romanzo della Mitford la coinvolse tanto che quella sera il duca, passando davanti alla sua stanza con la borsa dell’acqua calda, la sentì sbellicarsi dal ridere, e pensò bene di affacciarsi alla porta.
«Tutto bene, vecchia mia?»
«Certo. Sto leggendo.»
«Di nuovo?» E il duca se ne andò scuotendo la testa.
La mattina dopo Sua Maestà aveva il naso chiuso ed essendo libera da impegni disse che rimaneva a letto perché sentiva i primi sintomi dell’influenza. Non era da lei e non era neanche vero; ma così poteva continuare a leggere il suo libro.”
 

 

La sovrana lettrice di Alan Bennett è un libricino simpatico e divertente dove la regina Elisabetta II scopre e si innamora della lettura, dei libri e diventa una di noi: una lettrice forte. E Bennett si immagina cosa potrebbe accadere, come cambierebbe la vita della regina ma anche dei sudditi. Abbiamo una regina con pile di libri da leggere, che si porta sempre un libro in borsetta per i ‘tempi morti’ e che si annoia perché l’unica cosa che davvero desidera è tornare al suo libro.

“Stava anche scoprendo che un libro tira l’altro; ovunque si voltava si aprivano nuove porte e le giornate erano sempre troppo corte per leggere quanto avrebbe voluto.”
 

 La narrazione è scorrevole, molto divertente e ironica. L’umorismo da quello che ho capito è una cifra stilistica di Bennett. Ma oltre ad essere divertente, il sottotesto contiene anche delle riflessioni sulla vita e sulla lettura - non solo sulla “dura vita del lettore”.

Fatemi sapere se lo avete letto e cos’altro mi consigliate di questo autore. Vi aspetto nei commenti.